27 maggio 2016

Borse di studio per merito ai neolaureati e Futurefarm, un progetto per coinvolgere i giovani dipendenti e farmacisti nel futuro dell’azienda: ecco come Unifarm punta sulle nuove generazioni.

Borse di studio

Sono passati 5 anni dalla consegna della prima borsa di studio ai figli di soci, collaboratori di farmacia e dipendenti del gruppo. Giovani neolaureati con itinerari ricchi di esperienze e risultati brillanti, che hanno saputo regalare notevoli soddisfazioni a loro stessi e ai loro famigliari. Questa iniziativa prosegue e negli anni il premio è diventato sempre più ambito.

Durante la cerimonia di consegna di quest’anno erano presenti i rappresentati di maggior spicco del Gruppo Unifarm, come il presidente dott. Luca Collareta, il vice presidente dott. Paolo Cainelli e l’amministratore delegato ing. Duilio Sgorbani. In collegamento video anche la sede di Unifarm Sardegna e tre delle ragazze premiate, che stanno proseguendo gli studi a Parigi, Amsterdam e Copenhagen.
I protagonisti della serata sono stati i giovani premiati: Andrea Bridi, Virginia Busetto, Nicola Casagranda, Anna Cima, Giulia Muggiani, Anna Vittoria Ottaviani, Silvia Perali e Valentina Perna, con percorsi di studio triennali e magistrali che vanno dalla biologia molecolare all’economia, passando per le lingue straniere, l’ingegneria chimica e una specializzazione in cardiologia.

 

Futurefarm, la Idea Challenge

Durante la serata di consegna delle borse di studio ha avuto luogo anche la premiazione della seconda edizione di Futurefarm: una Idea Challenge che coinvolge giovani dipendenti e farmacisti del Gruppo Unifarm nello sviluppo di progetti di innovazione per la farmacia indipendente di domani. Data una domanda strategica, gli iscritti alla challenge propongono le loro idee e arricchiscono quelle degli altri attraverso una piattaforma web.

Le tre idee finaliste riguardavano i farmaci biotech, un software per migliorare l’aderenza alla terapia dei pazienti di farmacia e una piattaforma di comunicazione fra farmacisti. L’idea vincitrice è risultata essere quella dell’aderenza alla terapia, presentata dalla dott.ssa Giovanna Oliva, presidentessa AGIFAR (Associazione GIovani FARmacisti) Trentino Alto-Adige.

Unifarm s’impegna a realizzare questa idea nel 2016, così come fatto per la prima edizione Futurefarm, che ha visto trionfare il progetto degli scaffali virtuali touch screen, ad oggi installati in alcune farmacie socie e clienti di Unifarm.

Il primo premio, per il gruppo che ha elaborato l’idea vincente, è un tour di 3 giorni nelle aziende considerate eccellenze del Made in Italy. Sono poi stati assegnati altri due premi speciali al collaboratore di farmacia e all’AGIFAR più attivi sulla piattaforma della challenge: la partecipazione a un modulo del percorso di formazione in Farmacia ClinicaFarmaClinic, sviluppato da Unifarm in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Clinica (SIFAC).

L’edizione 2015 ha visto la prestigiosa collaborazione della Fondazione Bruno Kessler di Trento, i ricercatori hanno dato un contributo tecnologico alle idee presentate da dipendenti e farmacisti.

Queste attività, che Unifarm porta avanti con orgoglio, unitamente alla presenza di oltre 60 dipendenti sotto i 30 anni, rappresentano un segno tangibile dell’investimento nella cultura e nei giovani, fortemente orientato al futuro, che Unifarm intende condividere con i territori nei quali opera.